COMPLIMENTO
Fatto da Don Carlo Albani , degniffimo
Nipote di noftro Signore,
al Rè d'Inghilterra
Enche la Maefta fua portata
dalla fua Eroica moderazione
,,habbia voluta portarfi a quefto Sta-
,,to Ecclefiaftico , fotto nome In-
Cognito per non incontrare quelle
D'AVRIL. 177.
>>
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Publiche dimoftrationi d'offequio
che fi dovrebero alla fublimitá del
fuo Grado , ed alle bene merenze
❞ della M. Voftra alla Santa Chieſa
>> Catolica , non ha potuto pero la
>> Santità fua contenerfi di non render
,, a V. M. la teftimonianza della fua
Paterna
Benevolenza con queſto
fuo Pontificio Breve , concedendo
a me l'onore di prefentar glielo :
" a gli efpreffioni benigniffime di fua
>> Santitá,jo devo ancora d'ordine del-
,, la medema efibire alla Maefta Vof-
,, tra qualunque Citta , ó luogo di
quefto ftato che poffa effer di mag.
gior piaccimento per la di lui Reg-
" gia dimora , afficurendo inſieme V.
" M. della particolare premura che
» la S. S. havera d'incontrar ogni fodisfattione
della maefta voftra; con
quefta fi bella occafione che mi fiè
offerta d'Umiliarmi a V. M. imploro
dalla di lei gran generofità
" a me fteffo ed alla mia cafa tanto
> divota del di lei gloriofo nome
», l'alta fua protettione : Jo ne Sup-
,, plico la M. V. colla maggior effica-
"
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178 LE MERCURE
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D
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cia d'umilta , giache ora non mi
refta di piubramare , non invidiando
la forte di qualunque
,, altro.